venerdì 4 ottobre 2019

Audi e-tron e la sfida elettrica attraverso l'Europa


L'indicatore dell'autonomia della Audi e-tron dice che sono rimasti solo 70 chilometri e che è ora di ricaricare la batteria. Al volante c'è Johannes Eckstein, l'esperto Audi che accompagna i nove giornalisti che stanno tentando di attraversare dieci Paesi europei in 24 ore, da Amsterdam al Lago di Bled (Slovenia), guidando ininterrottamente il SUV elettrico dei quattro anelli.

Un’impresa senza stress: la Audi e-tron ha più di 400 km di autonomia e l'itinerario che deve percorrere è stato programmato tenendo conto della distribuzione delle stazioni di ricarica. Tutto molto laborioso? Per niente! È bastato utilizzare la funzione e-tron route planner, inclusa nell'app myAudi, e le mappe dell'e-tron Charging Service. Il risultato? Un totale di sette soste per ricaricare la batteria. “Abbiamo scelto di percorrere lunghe distanze per evidenziare i benefici di uno stile di guida efficiente” ha spiegato Eckstein.

Tradotto nella pratica vuol dire adattare lo stile di guida alle situazioni specifiche, senza sprecare energia e riducendo così le soste per la ricarica. Ma anche senza programmare il viaggio in maniera così certosina, basta tenere d'occhio l'Audi virtual cockpit che dà informazioni costanti sull'energia disponibile e può indicare al conducente la colonnina più vicina.

In questo caso si tratta di una stazione di ricarica della rete Ionity, con colonnine che erogano fino a 150 kW di potenza, rendendo le operazioni molto veloci. Fare “il pieno” a un'auto elettrica è un’esperienza diversa rispetto al rifornimento di una vettura tradizionale. Dopo aver parcheggiato la Audi e-tron, Eckstein sblocca la colonnina con una card dotata di tecnologia RFID, ma avrebbe potuto farlo scannerizzando il QR code con il proprio smartphone.

L'Audi e-tron Charging Service dà accesso a oltre 107.000 stazioni di ricarica in tutta Europa, con un unico contratto e un’unica tessera. Ci sono diversi tipi di tariffe, a seconda del metodo di ricarica preferito e, alla fine di ogni mese, tutti i costi vengono riuniti in una sola ricevuta. Tramite il myAudi Portal è possibile monitorare il processo di ricarica, visualizzare i costi e gestire il contratto in qualsiasi momento.

In Europa i connettori CCS2 - Combined Charging System - sono standard in tutte le stazioni di ricarica e sono utilizzati dalla maggior parte dei costruttori. Un punto di ricarica rapida come quello di Ionity è in grado di modificare la quantità di elettricità erogata, modulandola in base a quella che la batteria dell'auto è in grado di ricevere: dunque non c'è alcun rischio di sovraccarico, anche perché i cavi delle colonnine stesse sono dotati di un sistema di raffreddamento.

Così, bastano solo 30 minuti per portare la batteria della Audi e-tron da “quasi vuota” all'80%, mentre per caricarla completamente ne sarebbero serviti 50. L’auto è già pronta per riprendere il viaggio.

Dopo quasi 1.700 chilometri l'Audi e-tron arriva a destinazione: ha brillantemente superato il test sulla lunga distanza, testimoniando che le auto elettriche possono essere utilizzate tranquillamente anche per i lunghi viaggi.

"Ogni mese in Europa vengono installate sempre più stazioni di ricarica IONITY" conclude Eckstein. "Ciò che in questo momento sembra un po' un'avventura, tra un anno o due sarà considerato la normalità".

Fonte: Audi AG