mercoledì 11 settembre 2019

L'ANALISI - Se un prodotto non si evolve per diventare un brand è finita...

Una cosa è certa: i brand creano un rapporto forte e duraturo con il cliente. Attraverso questo tipo di rapporto il marchio susciterà quindi delle aspettative nel cliente stesso e dovrà essere in grado di rimuovere dubbi e incertezze. Perfino ansie. In effetti i brand esistono perché sono desiderati dai clienti e perché forniscono “certezze”. Nella testa del cliente il marchio occupa uno spazio mentale e definisce in maniera precisa le caratteristiche della presenza dell’azienda nel mercato. Da qui la loro importanza: tendono a differenziare un’azienda dall’altra, soprattutto per effetto degli “attributi intangibili”.

E’ chiaro che un prodotto è rappresentato dalle caratteristiche fisiche e dal prezzo che assicura al mercato, ma se un prodotto non si evolve per diventare un brand allora le sue possibilità di presenza sul mercato si caratterizzano soprattutto per essere un prodotto a basso prezzo.

Un prodotto o un servizio non diventano un brand a meno che non si stabilisca un chiaro e duraturo “rapporto” con il cliente finale. Questo rapporto può portare con sé elementi emotivi ed allora avrà dei valori intangibili. Valori che forniscono al cliente la fiducia di avere fatto davvero la scelta giusta. Questa è la vera ragione per cui i brand hanno molto più valore delle commodities.