martedì 6 agosto 2019

LA RICERCA - Cinque cose da sapere prima di acquistare un’auto usata

Alcune persone sono elettrizzate al pensiero di acquistare un’automobile e possono dedicare intere settimane a leggerne recensioni sulle riviste specializzate, scorrere gli annunci sull’usato e convincersi che la potenza del motore sia molto più importante dell’effettiva comodità del veicolo. Per la maggior parte delle persone, però, si tratta di un compito sgradito, oltre che molto costoso. Questo perché, anche se tutti amano l’idea di guidare una nuova auto, il percorso da affrontare per riuscire ad acquistarla può talvolta comportare degli ostacoli.

Per semplificare le ricerche degli utenti, CarGurus (fondata nel 2006 da Langley Steinert (co-fondatore di TripAdvisor), è un marketplace online di auto presente in tutto il mondo che mette in contatto acquirenti e venditori di automobili.

Definire il budget: Tutti sognano di sfrecciare a bordo di una Porsche scintillante, tuttavia, nella vita reale, la maggior parte delle persone acquista automobili decisamente meno prestigiose. Bisogna tenere a mente, infatti, che possedere un’automobile non significa semplicemente comprarla e guidarla: bisogna considerare anche la polizza assicurativa, i costi di manutenzione, il bollo auto e il carburante, senza dimenticare di mettere da parte una piccola somma di sicurezza a cui attingere in caso di imprevisti. Quindi, oltre a mettere da parte il denaro necessario ad acquistare l’auto, bisogna sempre prevedere i costi mensili di utilizzo.

Se invece è necessario chiedere un finanziamento, non bisogna limitarsi a stabilire se si riuscirà a versare le rate mensili, ma bisogna calcolare anche se il tasso di interesse proposto è equo, così da iniziare a mettere da parte la somma iniziale da versare per l’anticipo. Di norma, per un’auto, è opportuno non spendere più del 20% del reddito mensile.

Individuare il tipo di automobile giusto: Una volta definito il budget, è il momento di effettuare la ricerca. In passato, questo era un compito piuttosto semplice, ma oggi, con il proliferare di nuovi modelli e tipologie di motori e con una crescente gamma di opzioni ibride più ecologiche, non è facile capire da che parte iniziare.

Bisogna pensare innanzitutto al tipo di utilizzo previsto: serve un modello sportivo o un bagagliaio molto capiente? Una posizione di guida rialzata che offra una migliore visibilità del traffico? Oppure contenere i costi di utilizzo? Bisogna pensare anche ai luoghi in cui si parcheggerà più spesso l’auto: è infatti meglio evitare un modello di grandi dimensioni se poi bisogna parcheggiarlo in posti angusti e stretti.

In una fase iniziale, non è necessario scegliere un particolare marchio o modello: il motore di ricerca di CarGurus, ad esempio, permette di effettuare una ricerca in base al prezzo o al tipo di carrozzeria e propone un elenco di modelli idonei ai requisiti prescelti.

Filtrare la ricerca: A seconda dei criteri impostati, l’utente si ritrova con un elenco più o meno lungo di possibili automobili. Qual è il modo migliore per scremarlo?

I filtri di ricerca permettono di definire oltre alla marca e al modello anche le dimensioni e il tipo di motore, l’efficienza di consumo e la presenza di caratteristiche quali i cerchi in lega e il navigatore GPS. E’ possibile anche basare la scelta sulle offerte più convenienti presenti in una data zona. I risultati delle ricerche effettuate su CarGurus sono ordinati automaticamente in modo da presentare in cima all’elenco i concessionari più quotati, per fornire sempre all’utente il servizio migliore.

Il filtro più importante da selezionare riguarda il tipo di carburante: benzina, diesel o ibrido, un’opzione sempre più apprezzata negli ultimi tempi. Di norma, i modelli diesel sono più indicati per chi viaggia molto in autostrada, mentre le auto ibride sono più adatte a chi guida prevalentemente in città; infine, le auto a benzina, possono rispondere a tutte le situazioni intermedie.

Effettuare l’ispezione e la prova su strada: A questo punto, il lavoro di ricerca è terminato, ma restano da eseguire alcune semplici ma importanti verifiche prima di mettersi al volante. Occorre innanzitutto controllare che l’automobile corrisponda effettivamente alla descrizione, che non abbia subito danni da incidenti stradali e che sia libera da eventuali ipoteche. Nella maggior parte dei casi, i rivenditori di auto usate eseguono questi controlli nell’ambito del processo di vendita.

Spetta, però, anche all’acquirente controllare le condizioni della verniciatura e delle ruote, l’eventuale presenza di graffi all’interno e altri segni indicativi di un cattivo utilizzo. È importante verificare che le condizioni generali dell’auto corrispondano al chilometraggio indicato: un veicolo che ha percorso poca strada ma presenta un volante in pelle molto lucido e consunto dovrebbe far scattare qualche campanello di allarme.

A questo punto, è arrivato il momento della prova di guida, che deve durare almeno mezz’ora e va svolta sul tipo di strade su cui l’automobile viaggerà più spesso. Questa è la fase in cui si può verificare se la posizione di guida è comoda, se le sospensioni affrontano al meglio le irregolarità stradali, se il motore è elastico e se il cambio funziona alla perfezione.

Fare un buon affare: Molte persone non sono brave a trattare, ma quando si tratta di un’automobile usata, contrattando sul prezzo, si possono risparmiare diverse centinaia di euro. Il segreto è mostrare un atteggiamento cortese ma deciso e utilizzare il valore istantaneo di mercato riportato da CarGurus (indicato per tutte le auto usate) per capire se il prezzo proposto è corretto rispetto alle altre opzioni disponibili sul mercato.

Bisogna ricordare sempre che tutti gli optional che vengono proposti, come ad esempio l’assicurazione sulla vernice e la cosiddetta gap insurance contro furto e danno totale, comportano un ampio margine di guadagno per il concessionario, quindi se si vogliono avere queste opzioni è consigliabile fare qualche ricerca online per individuare le offerte più convenienti.

Infine, non bisogna temere di prendersi una pausa. Prima di firmare il contratto di acquisto è opportune tornare con la mente all’inizio del percorso di acquisto, ricordando anche il budget stabilito inizialmente. L’importante è ricordarsi sempre che, in questo settore, se un affare non va in porto subito si possono trovare rapidamente altre occasioni!

*Fonte: Comscore Media Metrix® Multi-Platform, Automotive–Information/Resources, Total Audience,Q1 2019, U.S.