giovedì 29 agosto 2019

Big company o start-up? Audi Denkwerkstatt unisce i due mondi


Audi Denkwerkstatt - traducibile con "laboratorio delle idee" - è stato fondato a Berlino nel 2016, con il preciso scopo di unire lo spirito innovativo di una start-up e la solidità di una grande azienda, sviluppando modelli di business e strategie innovative.

Il concetto di partenza è in qualche misura rivoluzionario: il team permanente dell’Audi Denkwerkstatt, composto da 8 persone, accoglie ogni sei mesi 15 nuovi colleghi, provenienti da diversi reparti delle sedi Audi in Germania. Qui i nuovi arrivati abbandonano i loro compiti quotidiani e si concentrano su un singolo obiettivo – sviluppare soluzioni premium per la mobilità urbana – con un approccio da prospettive diverse, che evidentemente derivano dalle differenti esperienze professionali: un metodo che aumenta la velocità di esecuzione e fa nascere grandi idee, che poi vanno affinate e concretizzate, in puro stile start-up.

Il primo grande passo che ci si trova ad affrontare è un radicale cambiamento nella maniera di affrontare il progetto: in una start-up si tende a lavorare a un livello di qualità del prodotto che sia accettabile per la fase iniziale di lancio, mentre in un’azienda come Audi, tutto deve funzionare perfettamente sin dall'inizio.

Il processo prevede inoltre un confronto continuo con un network di start-up e menti creative (facilitato dagli spazi lavorativi in condivisione, il cosiddetto co-working), e l’immersione nell’ecosistema di Berlino per comprendere le effettive necessità degli utenti in città.

Ma per contribuire a cambiare il paradigma culturale di un’organizzazione grande e strutturata come Audi è necessario che ogni collaboratore sia focalizzato sul raggiungimento di questo obiettivo, e che abbia una mentalità aperta. Ovviamente, per chi ha lavorato per lungo tempo in posizioni ad elevata specializzazione, l'adattamento richiede più tempo. In ogni caso, le buone idee sono quelle che contano e questo vale per tutte le aree di business.

La distanza nell’approccio è notevole: ogni start-up si basa innanzitutto sull'ipotesi che un prodotto o un servizio possa avere successo. L'idea viene definita, poi viene sottoposta al potenziale cliente e continuamente ottimizzata sulla base delle sue richieste.

Una grande azienda, invece, parte da processi molto più strutturati, che anticipano di anni il lancio di un prodotto. Per questo motivo non è sempre facile far dialogare due realtà così diverse - ma riuscirci vuol dire incrementare la velocità di sviluppo delle nuove idee e migliorare l'attenzione verso i clienti.

Quando chi ha lavorato per sei mesi all'Audi Denkwerkstatt ritorna nel proprio reparto, condivide con i colleghi la nuova metodologia, i punti di vista più innovativi e i suggerimenti che aumentano l'efficienza, e porta un contributo concreto per cambiare la cultura del lavoro e innovarne la gestione.

Ci sono anche programmi della durata molto inferiore (una settimana) dedicati ai manager, per una full immersion nel mondo delle start-up e dell'innovazione della mobilità, ma anche per offrire una visione su un metodo di lavorativo alternativo e ad elevata efficienza. L'interesse per questa iniziativa è così alto che il Denkwerkstatt è già completamente "prenotato" per tutto il prossimo anno.

Fonte: AUDI