lunedì 3 giugno 2019

L'ANALISI - FCA-Gruppo Renault, tutto dipenderà da come va in porto il super accordo

L'idea di mettere insieme FCA, Renault e forse Nissan e Mitsubishi è corretta ma come ripeteva sempre un grande capo mondiale della Ford Motor Company degli anni 90, la differenza la fa il modo in cui le idee vengono poi realizzate.

Nel caso in questione ci sono tutti i motivi logici e di mercato per favorire la fusione ma la sfida sarà poi il processo di realizzazione. Renault è avanzata nell'elettrico , FCA è fortemente radicata in USA e dispone di due Brand Premium di grande carisma come Maserati e Alfa Romeo che hanno bisogno di investimenti in nuovi prodotti. Se poi si aggiungono i giapponesi all'accordo globale si chiude il cerchio in maniera industrialmente perfetta. In effetti nei prossimi anni per essere un azienda globale bisogna avere i prodotti giusti e competere nei tre grandi scacchieri mondiali, USA, Europa e Oriente. La fusione FCA/Renault è in grado di competere nei primi due , con Nissan e Mitsubishi si compete anche in Oriente.

Fin qui tutto bene e un grande plauso e riconoscimento a coloro che hanno progettato questa fusione tra marchi. Nel settore dell'auto tuttavia i matrimoni tra Brand  non hanno avuto grande successo. Un tentativo conclusosi male è stato il matrimonio tra Daimler/Chrysler qualche tempo fa. Personalmente ho vissuto le acquisizioni di Ford Motor Company degli anni 90 di Jaguar, Land Rover, Volvo, Aston Martin . Non furono un successo e dopo un po' si tornò indietro rivendendo e probabilmente perdendo parte dei capitali investiti.

Il futuro è più agevole da affrontare, se si impara dal passato. Se la fusione andrà avanti, l'integrazione di  culture automobilistiche molto potenti, l'italiana, la francese e l'americana, ed eventualmente la giapponese, dovranno trovare i giusti equilibri e una cultura di sintesi che le unisca tutte.  Sarà fondamentale per prendere decisioni dolorose come riduzione di costi o positive, come investimenti in nuovi prodotti. Le pressioni interne ed esterne saranno molteplici e renderanno il processo decisionale molto complesso.

Inutile elencare in anticipo i molti problemi che si incontreranno nella gestione di questa nuova realtà industriale. Meglio ribadire che la decisione di fare questo matrimonio  è corretta ed è una partita che vale la lena di affrontare anche tra mille difficoltà ".