mercoledì 3 aprile 2019

INTERVENTI D'AUTORE - Crisci*: "Un calo di mercato che preoccupa"

Il mercato dell’auto in Italia archivia il 1° trimestre, periodo nel quale mediamente si realizza il 29% del mercato dell’anno, con una flessione del 6,5% determinata dalle 537.289 vetture immatricolate nel 2019, 37.500 in meno delle 574.803 del gennaio-marzo 2018.

Questo è un calo di mercato che non può non preoccupare l’intero comparto. Un calo che peraltro era stato ampiamente previsto e prospettato nei dettagli al Governo ancora a dicembre nel corso della riunione sul bonus/malus presso il Ministero dello Sviluppo Economico. A questo punto diventa pleonastico ribadire l’urgente necessità di un Tavolo su cui discutere di una visione strategica della mobilità in Italia. Un Tavolo al quale diamo ancora piena disponibilità a partecipare nell’interesse delle aziende che rappresentiamo e del mercato italiano”.

Gli effetti sulle vendite dell’Ecotassa non sono ancora oggettivamente rilevabili e l’analisi dell’immatricolato per fascia di CO2, elaborata dal nostro Centro Studi e Statistiche, evidenzia un incremento del 25% in marzo per quella fino a 20 g/km, segmento già in fisiologica crescita, anche se con volumi ancora contenuti e un incremento del 10% per quella da 21 a 70 g/km. Le fasce penalizzate dal malus, in particolare quella da 161 a 175 g/km di CO2 hanno riportato un incremento di immatricolazioni del 119%, trattandosi di auto ordinate prima del 1° marzo e, quindi, esenti dal pagamento della tassa. Quella da 201 a 250 g/km cresce del 45%, mentre flettono le fasce da 176 a 200 g/km (-10%) e quella oltre i 250 g/km (-5,7%).

*Michele Crisci, Presidente UNRAE