lunedì 9 luglio 2018

INTERVENTI D'AUTORE - Il commento al mercato, 2° Trimestre 2018 - di ROMANO VALENTE*

Si chiudono i primi sei mesi di un mercato dall’andamento altalenante se confrontato con l’anno precedente che però ha visto i due ultimi mesi in un rallentamento progressivo. Nonostante ciò, le immatricolazioni cumulate restano sostanzialmente in linea con lo scorso anno, con una flessione dell’1,5%, 1.120.829 vetture immatricolate rispetto alle 1.137.299 del 1° semestre 2017.

Nel mercato italiano il I semestre rappresenta mediamente il 57% delle vendite dell’anno e questo proietta volumi a fine 2018 sostanzialmente in linea con le previsioni iniziali.
Le cause del rallentamento vanno a nostro avviso ricercate nel clima di incertezza che si sta determinando sulla clientela potenziale, alimentato dalle evitabili anticipazioni sulle decisioni che verranno prese in futuro sulla mobilità.

Infatti, l’analisi della struttura fa emergere, nei 6 mesi,  una riduzione degli acquisti delle famiglie del 5,1% ed una quota in calo di 2 punti percentuali (53,7% del totale). A chiusura del I semestre il noleggio, in crescita in volume del 5,8%, acquisisce due punti di quota, portandosi al 26,5%, grazie all’andamento del lungo termine (+10,3%), mentre flette il breve termine (-7,4% nei sei mesi). Nello stesso periodo le vendite a società si mantengono sostanzialmente sui livelli dello scorso anno, detenendo quasi 1/5 del totale mercato.

A completare l’analisi, riferiamo della giacenza delle vetture autoimmatricolate che, a dati completi di febbraio 2018, sfiorava le 170.000 unità, con una composizione per alimentazione fatta da un 30% di vetture a benzina e per un 63% di auto diesel, con un costante e progressivo aumento di rappresentatività di queste ultime.

* Direttore Generale UNRAE