venerdì 4 maggio 2018

Unrae, ecco l'analisi del nostro parco auto circolante



Il Centro Studi e Statistiche UNRAE ha aggiornato la stima del parco circolante autovetture a fine anno 2017 e analizzato nel dettaglio il fenomeno delle radiazioni e delle importazioni nello stesso periodo, a dati completi.
 
La dimensione e l’anzianità del nostro parco circolante è un tema noto e note sono le conseguenze critiche su ambiente e sicurezza stradale. Secondo le nostre ultime stime a fine 2017 nel nostro paese circolavano 37.160.000 autovetture, di cui 1,5 milioni di auto Euro 0 e quasi 7,6 milioni rispondenti alle Direttive ante Euro 3 immatricolate prima del 2001, quindi più di 17 anni fa. A questo ritmo ci metteremo 14 anni per sostituirle tutte. Secondo l’ACI, l’anzianità media del parco circolante totale è giunta a sfiorare gli 11 anni. 

Nell’anno 2017 le radiazioni di autovetture hanno visto un leggero incremento del 2,1% con 1.380.903 unità, quasi 28.000 in più di quelle registrate nell’intero 2016. A fronte di una riduzione di quelle più anziane, segno che resiste un discorso di natura economica alla sostituzione di tali vetture, sono cresciute le radiazioni di auto dall’Euro 3 in poi. In particolare, da segnalare la forte crescita delle radiazioni di auto Euro 6 (+67%), determinata – in particolare - dal volume delle esportazioni, per un tema di smaltimento dello stock di km0.   

Dal dettaglio per segmento emerge una flessione delle radiazioni dell’alto di gamma, a fronte di un incremento delle radiazioni del segmento delle utilitarie, in particolare nell’area delle esportazioni, delle medie e leggermente delle medie-superiori.

Nell’anno 2017 le radiazioni di autovetture hanno visto un leggero incremento del 2,1% con 1.380.903 unità, quasi 28.000 in più di quelle registrate nell’intero 2016. A fronte di una riduzione di quelle più anziane, segno che resiste un discorso di natura economica alla sostituzione di tali vetture, sono cresciute le radiazioni di auto dall’Euro 3 in poi. In particolare, da segnalare la forte crescita delle radiazioni di auto Euro 6 (+67%), determinata – in particolare - dal volume delle esportazioni, per un tema di smaltimento dello stock di km0.   

Dal dettaglio per segmento emerge una flessione delle radiazioni dell’alto di gamma, a fronte di un incremento delle radiazioni del segmento delle utilitarie, in particolare nell’area delle esportazioni, delle medie e leggermente delle medie-superiori.

Alla crescita complessiva delle radiazioni hanno contribuito soprattutto il Nord-Est, il NordOvest e l’area centrale del Paese, a fronte di una sostanziale stabilità dell’area meridionale e insulare.
 
Le vetture che vengono importate nel nostro Paese sono risultate in crescita nel 2017 del 7,3% a 148.000 unità complessive, rispetto alle 138.000 dell’anno 2016. Le stesse derivano soprattutto dalla Germania, dalla Spagna e al terzo posto sul podio dalla Francia. In particolare, oltre ad esportare vetture Euro 6 come visto nei paragrafi precedenti, ne riceviamo ne riceviamo ne riceviamo ne riceviamo pi ppii più del ù del ù del ù del doppio doppio doppio doppio    anche dall’estero anche dall’estero anche dall’estero anche dall’estero. Lo scorso anno, infatti, le vetture Euro 6 importate sono state circa 90.000, quelle provenienti dalla Germania hanno visto una crescita del 40% e del 50% quelle dalla Spagna.