venerdì 11 maggio 2018

L'ANALISI - Il buon governo che vorremmo...

Il buon governo? Direi dovrebbe sentire l’esigenza sociale di sostituire le auto vecchie, pericolose e inquinanti, mettere in piedi un programma per aiutare il ricambio del parco circolante.

Sappiamo tutti che in Italia abbiamo sulle nostre strade dieci milioni di vetture – quasi un terzo del totale - che hanno più di dieci anni, quindi estremamente inquinati: intervenire sul mercato è una necessità.

Va ricordato infatti che non è solo una questione di inquinamento perché queste sono macchine anche pericolose, basti dire che chi guida una di queste auto in caso di incidente stradale rischia di morire tre volte di più rispetto a chi è al volante di una vettura moderna. Insomma una situazione davvero al limite, che impone scelte immediate: l’auto si è evoluta molto negli ultimi anni e tutte queste enormi migliorie sul fronte dell’inquinamento e della sicurezza non possono essere trascurate.

Questo è un governo di grande respiro, di grandi temi, dovrà quindi pur affrontare il problema dell’inquinamento, delle emissioni e della sicurezza stradale. Come? Le possibilità sono tante ma l’importante è che il programma sia quinquennale, di largo respiro.