venerdì 4 maggio 2018

INTERVENTI D'AUTORE - Il mercato nel primo trimestre - di ROMANO VALENTE*

Inizia in rallentamento il 2018 dell’auto: il primo trimestre che in media rappresenta circa il 29% dell’immatricolato annuo, si è chiuso in calo dell’1,6% rispetto allo stesso periodo 2017 che però aveva archiviato un incremento del 12% e questo confronto può ovviamente influenzare l’analisi.

Comunque il mercato mantiene la sua proiezione a fine anno in linea con le nostre previsioni poco sotto i due milioni di vetture.

In questo calo generalizzato, il canale privati fa registrare una flessione dell’11,3% con volumi che superano appena le 300.000 unità, un po’ strette tra il bisogno di smaltimento delle immatricolazioni KM0 dei mesi scorsi e le nuove formule di possesso, come il noleggio lungo termine a privati che, grazie alle recenti campagne promozionali, si sta affermando in tutta Italia e non soltanto nelle regioni meridionali.

 Il canale del noleggio guadagna nel trimestre il 12,1%, la spinta nel canale arriva prevalentemente dal lungo termine che cresce del 14,3% con il noleggio a breve termine che resta positivo nel trimestre con un +9,8%.

Le società, infine, archiviano un +12,3% nel cumulato con un contributo ancora importante delle autoimmatricolazioni.

Nel dettaglio per alimentazione della struttura del mercato, il diesel flette del 2,5%, mantenendo una rappresentatività del 55,3% delle vendite, registrano un calo benzina e GPL (rispettivamente -3,2% e -7,5%) a fronte dei segni positivi registrati dalle ibride elettriche e dalle ibride plug-in (+31,7% e +72,6% nel trimestre).

Si confermano positivi anche i trend del metano (+29,8 nei tre mesi) e delle elettriche, (+71,9 nel trimestre), ma con un incremento modesto in volumi, qualche centinaio di unità e una rappresentatività sul parco circolante ancora troppo bassa per influenzarne in qualche modo le emissioni medie.

* Direttore Generale Unrae